Membro dell'Accademia,
Membro del club artistico,
Membro dell'onorevole
Consesso giornalistico,
Membro al comizio agricolo,
Membro dell'Ippodromo….
Che sei tu dunque, o Gabrio?
Che sei? Un membro o un uomo?

GLI AVVENIRISTI

I bimbi ai vecchi gridano:
«Dell'arte antica voi
«Siete le illustri mummie,
«E l'avvenir siam noi!»

Nè questi genii in fasce
Pensan che l'avvenire
Non spetta a ognun che nasce,
Ma a chi non dee morire.

IN EXTREMIS

Della morte il pensiero
Non mi sgomenta affatto,
Già del grande mistero
L'esperienza ho fatto;
Mai non mi sono accorto
Del nulla mio profondo,
Pure fui sempre un morto
Pria di venir nel mondo.

IL MIO EPITAFFIO

Dicendo mal di tutti, il vero espressi
Lassù nel mondo; se parlar potessi,
Pietoso passeggier, ora direi
Ogni bene di te, ma…. mentirei.

NOTE AGLI EPIGRAMMI

[1] Io abborro i Wagneristi. Non ch'io disconosca i molti pregi della musica di Wagner. Ammiro quant'altri il genio dell'autore del Lohengrin e del Thannauser, ma ritengo esiziale ai giovani musicisti italiani seguire le sue orme, peggio che esiziale imitarlo nelle stravaganze e nei difetti. L'arte wagneriana è un abisso che attrae, ma è pur sempre un abisso. Il caos musicale che ora si è fatto in Italia è dovuto ai seguaci, agli insegnatori, agli ammiratori di una scuola che è il principio di un mostruoso abberramento.