In ogni atto e costume,
Gentil, soave ell'era;
Più bella ancor la sera,
Quando, disciolto il crin,
Della lucerna al lume,
Con agil man seguiva
La pulce che fuggiva
Dal niveo petto al lin.
IL MESSAGGIO
Rivedo e bacio alfine
Le cifre desïate,
Le note profumate
Che la sua man vergò;
Fra i monti e le colline
Fra i boschi e i laghi errante,
Al suo lontano amante
Clarina ancor pensò.
Ho l'anima inquïeta….
Come mi batte il core!
È gioia od è terrore?
Quest'ansia, o Dio, cos'è?
Leggiam: «Ti scrivo in freta
Di sopra il mon tebarro,
Ti baccio, adio mio carro.
Ammami e penza ammè.»
INDICE
Pag.
Interdetto 5
Epigrammi 21
Note agli Epigrammi 94
Poesie Satiriche 107
Note alle Poesie Satiriche 131
Arcadia Moderna.—Anacreontiche 147
La __Tipografia Editrice Lombarda__ ha pubblicato, nel formato del presente volume, il