Gli augelli armonïose
Note sciogliean sui rami….
«Ada, esclamai, non ami
«Quei garruli cantor?»
—Più li amerei, rispose
Ada, se stesser muti,
Immobili, seduti
Sovra un bel disco d'ôr.
COSTANZA D'AMORE
—«Se fia che un dì ci annodi
«Il sacerdote all'ara,
«D'oro e di gemme, o Clara,
«Non io ti coprirò.
«Ricco di affetti immensi
«È il core d'un poeta,
«Ma l'ôr che i volghi allieta
«Il fato a me negò.»
Mesta, pensosa, i rai
Al suol la bella affisse,
E sospirando disse:
«Crudo è il tuo fato inver!
«Pure il mio cor giammai
«Non fia che muti tempre,
«Giuro di amarti sempre,
«Ma sposerò un droghier!»
MEMORIE!!!
D'Erminia la casetta
Presso la mia sorgea;
All'alba ella schiudea
Le imposte del veron.
Sempre alla sua stanzetta
Era il mio sguardo fiso,
Sognavo il paradiso
Della sua voce al suon.