Son le tue dotte critiche
D'arte e di scienza un codice,
Per non scordarle, o Gellio,
Tutte le imprimo al podice.
IL MATRIMONIO
Un uom che prende moglie
L'imagine mi dà
D'un inter che diventa una metà.
RISPOSTA INGENUA
—Crivellato dai debiti tu sei,
Pure, ti veggo, Asdrubale,
Sempre gaio e contento.
—Perchè allarmato e triste esser dovrei?
Di penoso nei debiti
Non v'ha che il pagamento.
CAVE!
Sempre si lagna,
Poco guadagna,
Nulla ha studiato,
Fa il letterato;
Ottimo arnese
Da Polizia!
Eccellentissima
Stoffa da spia!
AD UN EDITORE[6]
Dieci giornali pubblichi;
Editor benemerito
Ti acclama ogni preterito.