Jarba. —Mi... mi... poffare! (si alza, e strappa di mano ad Enea la scatola dei fiammiferi).
Enea (sottovoce a Didone).
Stiamo a vedere...
Si riderà...
Jarba (ad Enea con un zolfanello alla mano).
Ti far fedére
Come si fa...
Tutti. –Attenti! attenti!
Che mai sarà?
(Jarba, seguendo le indicazioni di Enea, si pone con incredibile pacatezza a confricare lo zolfanello sulla scatoletta. Tutti gli sguardi sono rivolti a lui. Breve silenzio. Dopo due o tre prove, lo zolfanello divampa e mette fuoco alla folta barba dell’imperatore).
Tutti (allontanandosi da Jarba con un grido di spavento).
Per Giove massimo!
Al fuoco! al fuoco!
Presto... le macchine!
Pompieri... olà!