Jarba (rovesciandosi sui gradini del trono colla barba in fiamme).
Maletettissimo!...
Al fuoco! al fuoco!
Presto... le macchine!
Pompieri... olà!
Enea (a Didone prendendola pel braccio).
Dimmi in qual’ora...
Dimmi in qual loco...
Ti saría comodo?
Did. –—Fuggiam di qua,..
Pompieri (accorrendo colle macchine e dirigendo le pompe verso Jarba).
In men d’un’ora,
O illustre Jarba,
La vostra barba
Si spegnerà.
(Le pompe schizzano acqua contro il viso di Jarba. Didone ed Enea si allontanano abbracciati. Anna dà il braccio ad Acate. Clivia e le altre damigelle si afferrano al braccio di Meronte, d’Ippanto e d’altri. Frattanto alcuni Troiani, profittando dello scompiglio, intascano destramente le posate e i candellieri che stanno sul buffet.
Il Prefetto ed il Questore si fermano sulla porta per animare i pompieri. Orbech sarà scomparso al primo grido dell’imperatore).