Quest. Sommerso per metà...
Min. (sottovoce). Pur che ci fosse mia moglie...
Quest. Ne dubito... Le donne stanno sempre a galla degli avvenimenti... e noi le vedremo bentosto ricomparire in questa sala, gaje, petulanti, sfrontate, come se nulla fosse avvenuto.
Did. (tornando sul proscenio a braccio del Prefetto). Ma è proprio scandaloso. Avete osservato? Mia sorella Anna, Clivia, Rubinia e l’altre damigelle, che si intrattengono nel cortile colla soldatesca e coi famigli di questo Re Moro... (sottovoce) che in verità, a vederlo così sbarbato, non ha una fisonomia spiacente...
Pref. Le poverette cercano consolarsi come possono delle loro pene di cuore,—Ciò che fa meraviglia è che quella risciacquata a bordo dell’Affondatore non abbia ammorzato alquanto i loro fuochi latenti.
Did. Misteri del cuore di donna!
(Si avanzano, la principessa Anna al braccio di Orbech, Clivia, Rubinia e le altre donne accompagnate dagli ufficiali Mori).
Anna. (con vivacità). Olà! che fanno i suonatori? Presto! Un valtzer! Una polka! Viva l’allegria!
Voci deverse.
Viva la danza!
Viva la guardia mobile!
Viva gli uffiziali del settimo!