Sono le dieci del mattino.

La marchesa donna Fabia Santacroce è seduta nella gran sala di ricevimento.

—C’è là fuori una visita, dice Clementina, posando sulla tavola una guantiera d’argento...

—Una visita a quest’ora?

—È don Cecilio Speranza.

—Un’altra chicchera di cioccolatta... e il reverendo venga introdotto!... Questi reverendi sanno cogliere il momento! Essi non possono rinunziare alle buone abitudini!

Il reverendo parroco di L..., appena entrato nella sala, fece un profondo inchino, e baciando la mano alla marchesa, lanciò una occhiata furtiva al cioccolatte.

—Qual buon vento, signor don Cecilio?... Presto, Clementina! Una chicchera per il nostro degno curato!... Spero che la reverenza vostra vorrà accettare....

—Tutto che viene dalla gentilissima... ed onorandissima signora marchesa...

—Sempre disposta... ai vostri servigi...