—Signor conte!... disse don Domenico, levandosi in piedi...

—Signor don Tiburzio! soggiunse don Cecilio, andando a chiudere la porta...

—Bisogna salvare questa povera fanciulla.

—Voi lo dovete.

—Voi non potete esimervi...

—La chiesa parla chiaro: Chi sapesse esservi fra' contraenti, impedimenti, ecc., ecc., è tenuto a notificarlo a noi... quanto prima...

In caso diverso, incorrerebbe la pena della scomunica.

—Fidatevi a noi, signor conte.

—Rimettetevi al nostro arbitrio...