Ora mi si permetta una breve digressione.
La barchetta errava in balìa delle onde....
In qual anno? in qual mese? in qual'ora? Era di notte, o di giorno?—Si accomodi il lettore come gli aggrada meglio.
La barchetta errava in balìa delle onde, e il pallido raggio della luna, o se più vi piace il limpido chiarore dell'alba, rischiarava la fronte di Luigia.
Chi era Luigia? Una giovinetta di quattro lustri.—Troppo acerba, dirà taluno.—Aggiunga altri sei anni.—Troppo matura, dirà un altro.—Ne levi cinque.—V'è modo di appagare tutti i gusti.
E mentre in estasi d'amore io mi stringeva al cuore la sua mano, ella introdusse dolcemente l'indice e il pollice nella taschetta del mio gilet (altri direbbe panciotto), e dopo averne frugate le più intime nicchie, ne trasse fuori una dozzina di monetuzze di vario conio; poi, liberandosi dal mio fervido amplesso, si diede a contarle sul palmo della mano.
—Dodici lire!
Erano proprio dodici lire.
—Gli è quanto basta per tornare a Milano.
—E noi torneremo a Milano?