XXIV.

Uno dei pescatori il quale nomavasi Pietro, ed era il più autorevole personaggio della brigata, parve indovinare il pensiero di Giuda, e senz'altri preamboli, lo interpellò della sua vocazione:

—Uomo di dura cervice: siete voi pronto a seguire il divin maestro?—colui che è venuto ad esaltare il povero, e ad umiliare il possidente?

—Io non domando di meglio!....

—Colui che quando vuole, moltiplica i pesci come le arene del mare, tanto che i cinque diventano cinquemila?...

—Caspita!... affare eccellente!...

—Colui che cambia l'acqua in vino?...

—Colla crittogama che c'è in giro!... Amici miei... contatemi pure fra i vostri!...

—Ebbene! Benedictus qui venit in nomine Domini!—concluse Pietro imponendo le mani sul capo del nuovo apostolo. Giuda lasciò fare, e picchiossi il petto come un fabbriciere alla messa, biascicando fra le gengive una giaculatoria che aveva imparata da bambino.

XXV.