I.

Serafino Longhi, sensale di Borsa e sottotenente della Guardia Nazionale, amava con tutto il trasporto dei suoi venticinque anni la moglie di un onesto droghiere di Porta Nuova.

II.

Il qual droghiere da qualche tempo avea perduta la simpatia della sua dolce metà per uno sviluppo straordinario di pancia ed altre imperfezioni fisiche molto compromettenti.

III.

Nulla più facile che sedurre una moglie, quando essa detesti cordialmente il marito. Angiolina, la moglie del droghiere, fu presa dalle forme snelle ed aggraziate del giovane sottotenente, e un bel giorno accordò a Serafino Longhi un colloquio... nel giardino Balzaretti... I due innamorati furono visti passeggiare più di una mezz'ora, e intrattenersi in discorsi animatissimi presso il bosco... del ricino.

IV.

—E non ti basta, o adultera donna, non ti basta il sagrifizio della tua onestà, l'oblio dei tuoi doveri più sacri, perchè tu voglia immolare il buon uomo che forse sta frullando il cioccolatte, mentre tu.... perfida!...

V.