Tornò sui propri passi—chiamò l'amico, e, ripreso da terra il suo sacco da viaggio—vieni! disse a Franz—dal gelo non si muore più.... Ho trovato una buona cameretta, dove tutti e due potremo alloggiare gratuitamente.... Le mobilie non si raccomandano per la loro eleganza, ma in compenso sono di una solidità a tutta prova.
I due amici si internarono nella grotta tenendosi per mano... Franz depose tristamente la sua valigia sopra un macigno, e vi si assise nell'attitudine disperata di un delinquente che rientri nel carcere, dopo aver udita alle Assisie la sua sentenza di morte.
Se qualcuno in quelle tenebre fitte avesse potuto scorgere il volto di Joseph, certamente si sarebbe meravigliato della singolare espressione di gioia e di trionfo che brillava ne' suoi sguardi.
—Franz! mio buon Franz! sei tu già morto dalla paura?... Oh! voglio un po' vedere cos'è avvenuto di lui!
E così parlando, Joseph diè fuoco ad uno zolfanello, e, accesa una candela che aveva levata dal suo sacco, la piantò sovra un bel candelabro formato dalle stalagmiti nel fondo della grotta.
Nè le parole dell'amico, nè l'improvviso bagliore della luce valsero a riscuotere Franz dal suo letargico abbattimento.
—Povero amico! esclamò Joseph-senza quel cumulo di banconote che tieni rinchiuso nel portafogli, la disgrazia ti parrebbe forse men dura.... Eppure—chi lo sa?—a questo mondo è sempre bene l'esser provvisti di denaro.....
—Joseph! ruggì l'altro sordamente; risparmiami i tuoi motteggi... Noi siamo inesorabilmente condannati a morire... Domani... non più tardi di domani... la fame comincierà a travagliarci le viscere...
—Te fortunato! interuppe Joseph—tu non comincerai che domani a soffrire.... Io—vedi!—in forza della maledetta abitudine contratta fino dalla più tenera età, di cedere ad ogni menomo appetito di stomaco... io... già cominciò a sentire qua dentro un certo stiramento... un certo pizzicore...
Franz non dava più segno di vita. Il terrore aveva prodotto in quell'infelice una specie di letargo morboso... Egli giaceva rattrappito sulla sua valigia, colle braccia conserte alle gambe, col mento appoggiato alle ginocchia.... La sua fronte era livida, la bocca spalancata.