— Viva il signor Lanfranconi!
— Viva!
— Viva il capitano della guardia nazionale!
— Viva!
— Viva il protettore della società democratica-italo-latina!
— Viva!
— Fuori! Al balcone! Viva!!! —
Le grida raddoppiano, l'impazienza della folla assume un carattere minaccioso. È tempo di cedere al pubblico entusiasmo.
Le imposte del balcone si aprono, ed il signor Lanfranconi preceduto da due figuri con la torcia alla mano, presenta finalmente il suo rispettabile individuo.
— È desso! — mormora Eugenio. — E quell'altra che ora comparisce è la sorella nubile... Là in fondo, non ti par di vedere un'altra donna...?