— Sì... purchè a quanto avete fatto stassera aggiungiate un ultimo sacrifizio...
— Dite.... parlate.... Io mi rimetto interamente al consiglio de' miei onorevoli colleghi...
— Ebbene. Quando avrete affidata la vostra Ifigenia alla tutela dell'ottimo Eugenio, ed ella avrà uno sposo pronto a difenderla in ogni cimento, voi provvedete a riordinare di bel nuovo la vostra cascina, ripigliate il commercio degli stracchini, che vi dà un prodotto di lire ventimila ogni anno. Ad Ifigenia ed all'amico Eugenio non nuocerà d'essere ricchi...
— Ma la patria... o signore...!
— La patria ha bisogno di soldati..... e di danari. Credetelo: anche il commercio degli stracchini le gioverà. Così imprendessero a fabbricare stracchini tanti politici ch'io conosco! —
FINE.
Il Dottor Ceralacca.
I.
«L'epoca delle elezioni si approssima — diceva Clementina al marito — e sarebbe omai tempo di risolvere!... Vuoi, o non vuoi essere deputato?»
— Volere! è presto detto!... Sicuro... che... se la nazione... se la patria...