In egual modo erasi già sin dal mattino espresso Carlo Cattaneo, allorchè si venne a chiedergli da alcuni popolani se, trovando Bolza, gli si doveva niegar quartiere. Cattaneo aveva risposto: Se lo ammazzate fate una cosa giusta; se non lo ammazzate fate una cosa santa.
Dopo mezzogiorno Casati pubblicava il seguente avviso, con cui notiziava l'associazione di altre persone nell'amministrazione della città; pubblicazione ritardata, e che meglio di ogni altro documento vale a rilevare lo stato di perplessità, di gravi dubbiezze in cui lottava lo spirito e la mente del Casati:
«La congregazione municipale
della città di Milano
«Milano 20 marzo, ore una pomerid.
«Le terribili circostanze di fatto per le quali la vostra città è abbondonata dalle diverse autorità, fa sì che la Congregazione municipale debba assumere, in via interinale, la direzione di ogni potere allo scopo della pubblica sicurezza. Egli è perciò che si fa un dovere di far noto a' cittadini, che sino a nuovo avviso essa concentrerà momentaneamente le diverse attribuzioni onde condurre le cose a fine desiderato dell'ordine e della tranquillità. Ai membri ordinarii della Congregazione vengono aggiunti in via provvisoria i seguenti:
Vitaliano Borromeo.
Francesco Borgia.
Alessandro Porro.
Teodoro Lecchi.
Giuseppe Durini.
Avv. Anselmo Guerrieri.
Avv. Enrico Guicciardi.
Gaetano Strigelli.
Casati, Podestà.
Beretta. Assessore.»
Questa determinazione postuma della Congregazione municipale non aveva forse qualche secondario fine, quale quello per esempio d'infirmare l'autorità del Consiglio di guerra, composto di persone che non simpatizzavano troppo con Casati e colle sue idee? Non vogliamo affermare il dubbio: facciam solo presente che Casati e Beretta dicevano con quell'avviso, in altri termini, al popolo: Ogni potere è concentrato nella Congregazione municipale:—si avvertono di ciò i cittadini per loro norma: questa Congregazione assorbente tutti i poteri sarà composta di quelli indicati nell'avviso;—cioè esclusi Cattaneo, Terzaghi, Cernuschi, Clerici. Da ciò grave si eleva il dubbio di un sinistro intendimento in Casati e Beretta con quell'avviso.
Ma passiamo oltre.