«Dio è con noi: già ne 'l presagiva Pio IX in quella sua benedizione a tutta l'Italia: lo dice il popolo nella robusta semplicità del suo linguaggio: lo dicono i sapienti affascinati dai miracoli di quest'eroica settimana: Dio è con noi!—All'armi, all'armi! vinciamo un'altra volta, e per sempre.

«Casati, Presidente
«Borromeo Vitaliano—Giulini Cesare
Guerrieri Anselmo—Strigelli Gaetano
Durini Giuseppe—Porro Alessandro
Greppi Marco—Beretta Antonio
Litta Pompeo

«Correnti Segretario.

Milano era frenetica di gioja nella riavuta libertà: tutti accorrevano ad inscriversi nella Guardia Civica e moltissimi nei corpi volontarii. Per tutti i balconi sventolavano bandiere tricolori: dappertutto si cantavano canzoni patriottiche: fra questi era popolarissima il seguente inno nazionale scritto da Goffredo Mamelli e musicata:

Fratelli d'Italia,
L'Italia s'è desta,
Dell'elmo di Scipio,
S'è cinta la testa.
Dov'è la vittoria?...
Le porga la chioma,
Chè schiava di Roma
Iddio la creò:

Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perchè non siam popolo,
Perchè siam divisi:
Raccolgaci un'unica
Bandiera, una speme;
Di fonderci insieme
Già l'ora sonò.

Stringiamci, ecc.

Uniamoci, uniamoci;
L'unione e l'amore
Rivelano ai popoli
Le vie del Signore:
Giuriamo far libero
Il suolo natio;
Uniti, per Dio,
Chi vincer ci può?

Stringiamci, ecc.