II.

Noi per essi alfin redenti
Salutiamo i dì novelli:
Sovra il sangue de' fratelli
Noi giuriamo libertà!
E sul capo de' potenti
L'alto giuro tuonerà.

Di que' forti—per noi morti
Sacro è il grido, e non morrà.

III.

Uno cadde, e sorser cento
Alla voce degli eroi:
Or si pugna alfin per noi,
Fugge insano l'oppressor;
E lo agghiaccia di spavento
La bandiera tricolor.

Di que' forti—per noi morti
Sacro è il grido, e non morrà;

IV.

O Signor! sul patrio altare
Noi t'offrimmo i nostri figli:
Scrivi in Ciel, ne' tuoi consigli
Dopo secoli, il gran dì!
Or dall'Alpi insino al mare
Tutta Italia un giuro unì!