Il Vicepresidente
CONTE O'DONELL.

I Milanesi non prestaron fede però alle puniche promesse di un governo che aveva sempre mancato alla fede data al popolo; e d'altra parte la concessione non corrispondeva alle aspirazioni del paese all'indipendenza dallo straniero.

Contrapposto all'avviso governativo vedevansi affisse sui muri della città e diffuse pei negozii le seguenti:

Domande
degli italiani della Lombardia.

«Proclamiamo unanimi e pacifici, ma con irresistibile volere, che il nostro paese intende di essere italiano, e che si sente maturo a libere instituzioni.

«Chiediamo offrendo pace e fratellanza, ma non temendo la guerra:

«1º Abolizione della vecchia Polizia, e nomina di una nuova, soggetta alla Municipalità;

«2º Abolizione della legge di sangue ed instantanea liberazione dei detenuti politici;

«3º Reggenza provvisoria del regno;