BAGNI DI LUCCA — PONTE A SERRAGLIO.
Primo ad incontrarsi, non fu peraltro primo a sorgere il Ponte a Serraglio. Il ceppo dei moderni Bagni di Lucca risiede nel villaggio di Corsena posto sul colle donde più tardi provennero, come propaggini al piano, la Villa ed il Ponte. Su l'uno e su l'altro di questi due borghi aveva giurisdizione il Comune di Corsena e per gran tempo essi formarono un tutto unico e solo. Soltanto nel 1661 la chiesa del Ponte a Serraglio, che era stata sempre una cappellanìa succursale della parrocchia principale, ottenne di divenir chiesa parrocchiale e di sciogliersi dalla dipendenza di quella. Questo fatto valse a meglio distinguere i paesi formanti, nel loro complesso, la Vicaria di Val di Lima: e qui giova notare che appunto in quell'epoca il nome di Bagno a Corsena fu dato a quello che oggi chiamasi Bagno Caldo, mentre quello veramente e, dirò così, geograficamente di Corsena si chiamò allora Bagno alla Villa.
BAGNI DI LUCCA — PONTE A SERRAGLIO.
Il Ponte a Serraglio, donde prese nome la località, fu costruito nel 1317 da Castruccio Castracane, per chiudere o serrare la Val di Lima. Et perchè (narra il Mannucci) si poteva passare, venendo dalla banda verso Bologna, per le montagne di Sestola et capitare alli Bagni de Corsena et de quivi a Lucca, fra due monti traversò un Ponte, sotto il quale scorreva la Lima, con due porte, nominandolo il Serraglio, tenendovi di continuo le guardie, le quali in tempo di bisogno lo serravano del tutto. Si trattava adunque di uno di quei fortilizî che nel medio evo si chiamavano appunto Serragli e che solean collocarsi fra le strette di due monti, quasi a serrarli. Quello di cui parliamo serrava il monte di Lugliano ed il Colle, tra lor vicinissimi e separati soltanto dal corso del fiume. Più tardi, cessata l'importanza militare di tali fortificazioni che l'invenzione della polvere pirica aveva reso ormai inutili, il Ponte a Serraglio rimase come una specie di porta d'ingresso e d'egresso ai Bagni di Lucca e divenne il punto di sosta di quanti vi passavano. Per conseguenza si cominciò a costruirvi case ove abitavano quelli che sovvenivano i viandanti e case per alloggiare chi vi si tratteneva: e a poco a poco s'impiantarono fondachi e botteghe, si eressero alberghi e altri alloggi, fu costrutto il Casino e, crescendo l'affluenza dei villeggianti o bagnanti, il paese del Ponte divenne il loro preferito ritrovo, specialmente serale.
BAGNI DI LUCCA — PONTE A SERRAGLIO: VILLA FIORI.