Ma raggiungiamo senz'altro il paese. In Corsena troviamo una casa, ora adibita a Pensione (Pensione Margherita), meritevole di essere specialmente ricordata. È l'antica casa Bonvisi, colla famosa fontana, di cui fece cenno il Montaigne: «Il y a en ce lieu une maison beaucoup plus magnifique que les autres, des sieurs Bonvisi et certes fort belle: ils la nomment le Palais. Elle a une fontene belle et vive dans la salle et plusieurs autres commodités».
BAGNI DI LUCCA — BAGNI CALDI.
In questa casa abitò nel 1721 Giovanni III pretendente al trono d'Inghilterra; e la moglie di lui, che allora assunse il titolo di Regina, vi riacquistò la salute. Casa Buonvisi fu inoltre residenza dello Shelley, che vi ospitò Giorgio Byron. Altre ville notevoli sono quella Macbean (ora Archivolti) e quella del Marchese Maurigi, già appartenente al Duca di Lucca.
Da Corsena alla Villa si può scendere per vie diverse, taluna delle quali ampia e spaziosa sotto la verde vôlta dei platani, tal altra piccola ed erta come vero sentiero. Secondo che si prende l'una o l'altra di queste vie, s'incontrano edificî e ville diverse, quali il Convento coll'annessa scuola e colla vicina Cappella, lo Stabilimento dei Bagni, le ville suddette e altre ancora come quelle Mansi, Bernardini, Mezzacapo, Gualerzi, la chiesa principale e, dal lato opposto, la Chiesa anglicana.
BAGNI DI LUCCA — BAGNI CALDI. (Fot. Pellegrini).
Lo Stabilimento dei Bagni, angusto e severo, conserva ancora la struttura sua medievale. Costruito assai anticamente, fu restaurato nel 1469 da Domenico Bertini di Gallicano, ascritto nel 1414 alla cittadinanza lucchese, segretario pontificio, conte palatino, ambasciatore del Papa a Venezia.