per cui quelli del Ponte veder la Villa non ponno!
Ora Lugliano, che al Colle è di faccia, è tanto più alto di questo, che se ne veggono insieme entrambi i versanti e lo sguardo abbraccia contemporaneamente l'uno e l'altro villaggio, che lega insieme, come un immenso e tortuoso nastro d'argento, la Lima.
L'altro panorama poi si vede più acconciamente dall'estremità del paese, ove si trova la chiesa, ed è quello della valle del Serchio, che si allontana e si perde fino nelle vallate della Garfagnana inferiore, tempestate di paeselli graziosi.
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Coloro che amano le più lunghe escursioni, giunti a Lugliano, proseguono la via per recarsi al Romitorio Delle Pizzorne, posto su quelle montagne da cui nasce il torrente Pizzorna che finisce poi nella Lima. Si prende uno stradello assai stretto che, sempre salendo, conduce ad un luogo detto Falciprato. Da quel luogo lo stradello comincia a pianeggiare e quindi è men faticoso. S'incontra, avanzando, la chiesa di S. Bartolommeo che mostra nell'architettura la sua antichità. Quivi la strada, ora si distende tra floridi campi, ora gira sull'orlo della montagna, producendo un brivido a chi guardi nel fondo. Sparsi qua e là appaiono tugurî di montanari e capanne di pastori: ad ogni passo, freschi ruscelli cristallini, che scendono romoreggiando tra i vasti silenzî: qua, caverne scavate nella roccia viva e macigni spaventosi; là, verdi prati e poggi ridenti. Finalmente si perviene al Romitorio. La chiesetta ha un dolce e poetico titolo, quello della Madonna della neve. E certo, trovandosi lassù nel cuor dell'estate, vien fatto di pensare all'aspetto che deve presentare quel luogo nella stagione più cruda, quando tutto lo copre la neve. Vi stava, in altri tempi, un vero e proprio eremita, un buon cappuccino che ospitava i rari passanti e correva in soccorso di chi si trovasse in pericolo, ciò che non di rado accadeva, quando le nevi cancellano ogni orma di guida, ogni indicazione di strada e, gelandosi, divengono assai pericolose, specie nei punti in cui bisogna girare sul ciglio della montagna sospeso su profondi burroni. Anc'oggi vi è lassù un eremita: ma un eremita... moderno, con moglie e figliuoli, che presta volentieri ai visitatori qualche seggiola e una tavola per far colazione! Raggiunta finalmente la vetta delle Pizzorne, buona parte della Toscana si svela allo sguardo: nel mezzo appare Lucca, rotonda, cerchiata dalle sue celebri mura: nel lontano si disegna tra le brume Firenze: in fondo, brilla una striscia lucida e scintillante... il mare! il mare!
BAGNI DI LUCCA (DINTORNI) — LUGLIANO: PIAZZA. (Fot. Pellegrini).
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Sul monte rimpetto a Lugliano è un altro paese meritevole di esser visitato, Benabbio; al quale, oltre che per la via mulattiera, si può, da qualche tempo, accedere per la bella strada carrozzabile che dovrà in avvenire andar fino a Pescia, congiungendo così la Val di Lima alla Val di Nievole.