VALLE DELLA LIMA PRESSO PONTE MAGGIO.

Passati il Giardinetto e il bel Ponte Maggio, vicino al quale s'incontra il masso pauroso conosciuto sotto il nome di Balzo della Vergine, troviamo sulla riva destra del fiume, altri due borghi appartenenti al Comune dei Bagni di Lucca. L'uno è Limano, borgo oltre millenario, come attestano gli avanzi di antiche costruzioni e soprattutto i ruderi di un cimitero. Pare che i primi abitatori vi immigrassero dalla Corsica. La Contessa Matilde, si dice, vi aveva fatto edificare una chiesa che era reputata di grande bellezza artistica: ma fu abbattuta nel '500 e sui resti di essa fu costruita, nel 1550, la chiesa attuale. Molte traccie del medio evo rimangono tuttora in Limano, come valli e ruderi di fortezze e vôlte sotterranee e ruine di altre costruzioni del tempo. Oggi il paese ha industrie fiorenti, tra cui specialmente quella del carbone. Anche nei pressi di Limano le acque del fiume si restringono fra grandi massi, formando le Strette di Limano.

VICO PANCELLORUM — CHIESA DI S. PAOLO.

L'altro paese dalla stessa parte del fiume, è Vico Pancellorum. Lo stemma del villaggio posto sopra una porta, chiarisce il significato del nome latino, giacchè mostra una coppa da comunione e il panis coelorum, donde, per corruzione, il vocabolo Pancellorum. Questo raccontano gli abitanti; ma il preteso «stemma» altro non è che un segno cristiano che sta simbolicamente a significare per quale rito ai fedeli venga aperta la porta del cielo. Si deve piuttosto pensare al casato di una famiglia: Pancelli o Pacelli. Per singolare coincidenza, il dialetto del luogo, diverso da quelli degli altri villaggi circonvicini, ha strane attinenze con quello romano. Ed anche è singolare che, come ai tempi de' Romani, si fanno qui pubbliche lamentazioni per morti, ciò che si usa anche a Brandeglio: nel quale ultimo luogo vige ancora il costume dei banchetti funebri, offerti alla desolata famiglia dai parenti e dagli amici del morto. Sono pure tuttavia in uso i maggi e le befanate.