BARGA — CHIESA DI S. FRANCESCO O DEI CAPPUCCINI: MADONNA DELLA CINTOLA. (BOTTEGA DI GIOV. DELLA ROBBIA).
Nella stessa chiesa di S. Francesco, addossate al coro, sono finalmente da osservare due statue Robbiane, raffiguranti s. Andrea e s. Antonio del Tau. Sono da attribuirsi alla bottega di Giovanni. Si afferma dal Groppi che anche altri lavori Robbiani si conservassero un tempo nella chiesa di S. Francesco, tra i quali un Cenacolo, che fu rubato nel 1853, e una Vergine col Bambino, pure dolosamente asportata da un quadro senza invetriate, di cui restano i santi Rocco e Sebastiano, e che è nel chiostro esterno della chiesa suddetta. Nella cappella del Sacramento, di patronato Mordini, erano pure due statuette Robbiane, della bottega di Giovanni, rappresentanti l'Angelo e l'Annunziata. Gli eredi Mordini le conservano ora presso di sé. È da augurarsi ritornino all'ammirazione degli studiosi, nelle due nicchie della cappella rimaste vuote.
BARGA — CHIESA DI S. FRANCESCO O DEI CAPPUCCINI: LE STIMMATE DI S. FRANCESCO. (MANIERA DI SANTI BUGLIONI).
In una delle più ridenti posizioni di Barga si erge un fabbricato che già fu un Convento e che oggi è un Regio Istituto adibito alla educazione delle fanciulle, sotto il nome di Conservatorio di S. Elisabetta. Anche qui sono da ammirare una finestra istoriata, con un motivo di Lorenzo di Credi, del sec. XV, e due pregevoli prodotti dell'arte Robbiana: nell'atrio un tondo, raffigurante la Madonna col Bambino, circondato di foglie e di frutta; nell'interno una grande pala, attribuita a Giovanni, o meglio, alla sua bottega, pala ove è rappresentata l'Ascensione di Maria tra schiere festose di angeli, mentre in basso pregano divotamente alcune figure di religiosi e di santi. L'ornamentazione del quadro, a testine di cherubini e a fogliami, è simile a quella che per gli altri quadri Robbiani ho descritto.