BARGA (DINTORNI) — SOMMOCOLONIA.

Anche il paese di Sommocolonia era un feudo dei soliti Rolandinghi; la struttura delle sue vie, dei suoi fabbricati, delle sue mura, dice ben chiaramente ch'era esso pure un castello, non posteriore al secolo X. Giace sul monte, a destra del torrente Corsonna e ha, dinanzi a sé, una vista magnifica. La sua storia si identifica con quella di Barga, di cui subì le vicende, essendo spesso teatro di guerre e di assedî. Al visitatore piacerà osservare le mura cingenti il castello, la chiesa di S. Frediano, sebbene barbaramente intonacata nelle pareti che erano di pietra scalpellinata, la piazzetta a levante della chiesa stessa, detta, come quella di Barga, l'Arringo, il bel campanile, la chiesina di S. Rocco e i resti dell'antica rôcca, alla quale, come a tanti altri edifizî o monumenti di questi luoghi, la tradizione riconnette il nome della Contessa Matilde.

BARGA (DINTORNI) — ALBIANO.

Albiano risiede sopra un poggio, alla destra del torrente Corsalone e fu castello che i Lucchesi munirono di fortificazioni al tempo della guerra contro Federico I. Ma della sua chiesa, dedicata a s. Michele, si trova menzione perfino in una pergamena del 774, che si conserva nell'Archivio arcivescovile di Lucca. Null'altro di importante potrei aggiungere intorno a questo piccolo borgo che si nasconde, quasi pudicamente, in mezzo alla lussureggiante vegetazione che da ogni parte lo ravvolge e lo attornia.

Né molto è da dire, non volendosi estendere in particolari che sarebbero qui fuor di luogo, intorno al paese di S. Piero in campo. Ivi era un antico monastero di donne, anteriore al 1256, del quale, in seguito a scavi, si rinvennero alcuni muramenti. La chiesa attuale è recente e nulla ha di notevole.