—Finché quel cero sarà, vivranno i troni di Spagna…
—Per ispegnerlo ci vuole l'alito di una sposa…. e qui s'arrestava conturbata.
—Prima di spegnerlo attendi Estebano tuo…
—Dal tuo grembo sorgerà la storia dei secoli venturi…
—Amate! Germinate!
E piangeva.
Intanto la fiamma calava rapidissima; Estebano la fissava sempre più intensamente; a un tratto s'accorse d'una sigla miniata in carmino sulla estremità del cero. Quella sigla scritta orizzontalmente formava queste tre lettere disposte così:
H I S
antichissimo monogramma delle parole Have. Iesus.
Estebano s'erge in piedi, corre verso il cero, afferra il candelabro pesante, lo innalza vigorosamente, lo capovolge; poi, segnando coll'indice sinistro la sigla rovesciata così: