Il fu Balena era stato uomo di molto senno pratico ed aveva saputo farsi amare in vita, sebbene non si lasciasse troppo governare dalle governanti, per le quali i maturi celibi, in massima si inteneriscono facilmente. Requie eterna dunque all'anima sua pacifica, ed una ben solida poltrona a bracciuoli pel corpo, nel Limbo dei Santi Vergini voluminosi…
Potria darsi che Donna Tullia, col suo Brichetti Galeno, abbia pensato, derivasse probabilmente la cattiva morte di Balena, dall'aver voluto egli difendere Alfredo, l'uomo fatale, contro le accuse di Don Barnaba post mortem.
Ora per norma dei lettori di bontà incommensurabile noi avvertiremo, che i trapassati a miglior vita, durante la breve confezione del nostro Libro, furono appena sette compreso Lord, individuo di quattro gambe, non trascurabile.
FINE.
INDICE
PROEMIO Pag. 5
PARTE PRIMA
CAPITOLO I.—I Ladri della pace » 7
» II.—Le solite monomanie di persecuzione e di grandezza » 12
» III.—La lettera di Alfredo » 16
» IV.—Una conversazione alla moda » 21
» V.—Un disguido costato meno caro di quanto poteva » 21
» VI.—La parola è d'argento, il silenzio è d'oro,
(antico proverbio arabo) » 27
» VII.—Nulla die sine linea (non un giorno senza
un disgusto) » 30
» VIII.—Il veglione » 39
» IX.—Sourtout pas trop de zéle » 48
» X.—Non tutti i mali vengono per nuocere » 52
» XI.—Idillj di montagna » 64
» XII.—L'aria fine è un farmaco potente » 76
» XIII.—Una quarta parte monomaniaci » 78
» XIV.—La Chiesuola dell'Alpe » 81
PARTE SECONDA
CAPITOLO I.—Il ritorno di Alfredo » 87
» II.—Talune influenze sono spesse volte dannose » 93
» III.—Lo studio di pittura » 95
» IV.—Beneficenza delicata di una ex artista di canto » 103
» V.—Violetta non và più monaca, ma si marita » 106
» VI.—Il sogno di Elisa Blandis realizzato » 109
» VII.—La lettera del cugino in secondo grado » 112
» VIII.—Sempre la iettatura » 117