Con quel desio ch’amor dolce al cor preme;
se vede uscir da un antro, accompagnate insieme, due damme snelle, sente più acuto nelle carni e nell’animo lo strazio del desiderio non soddisfatto, dell’amore non corrisposto. Oh, umana stoltezza, ella esclama, che ai desiderii d’amor fai
Così continua, abominosa guerra,
mentre l’amore è liberamente largito dalla Natura agli esseri tutti! Stolti ritegni, e dolorosi contrasti, più che agli uomini, dannosi alle donne, la cui tenera indole può meno resistere ai furibondi assalti d’amore!
Picciol aura conturba la tranquilla
Feminil mente, e di tepido foco
L’alma semplice nostra arde e sfavilla.
E quanto avem di libertà più poco,
Tanto ’l cieco desir che ne desvia,
Di penetrarne al cor ritrova loco;