E per veder el vago corpo mio
Da usci e da balcon gente infinita
Corre a veder con gaudio e con disio.
Ed io con faccia angelica e gradita
Del bosco uscir farei e dir mercede
Ogni selvaggio ed antico eremita.
Tiensi felice ciascun che mi vede,
Beato è quel che tocca questo viso,
E santo chi servir mi può con fede.
Pensa poi chi con festa canto e riso