Or mi mostrano a dito tutti quanti.

Dormivo in seta, e ora al vento fuora,

Sotto a le panche, e son cacciata via,

E le camere d’or schifavo allora.

Corsi, grechi, trebbiani e malvasia

Non mi contentâr mai; ora m’avveggio

Che de l’acqua d’un fosso ho carestia.

Già de ciascuna fecemi motteggio;

Ognuna or beffan me con dir: tu stai

Male al possibil; tu starai ancor peggio.