Le perle son le bolle, gomme e doglie,
E vado mendicando a lo spedale.
Già me cavai anch’io tutte mie voglie,
Fe’ ammazzar tori e braveggiar corsieri;
Or sangue, marcia son mie pompe e spoglie.
Sempre era tra signori e cavalieri,
A pasti, a comedie, a suoni e canti;
Or staria in una stalla volontieri.
Beati eran per me tutti gli amanti,
Ognun servitor m’era ed io signora;