Non sia un sì vago del mio seno
Che non m’ajuti a qualche strana morte?
De limosina alcun non venga meno,
Non già per sostentar più questa vita;
Ma per comprar un bicchier di veneno,
Acciò tanta miseria sia finita.
Qui jace un corpo molto delicato,
Di beltà e di pompa unico in vita;
Or ne l’inferno purga il suo peccato.