Ma il pan è poi quel che gli dà la stretta.

Più tardi ad Alessandro Allegri toccava ancora dire di certi poetastri:

Crede la brigataccia ch’un sonetto,

O dal Casa travolto, o dal Petrarca

. . . . . . . . . . . . . . . . . .

Faccia l’uom reverendo e ammirando.

[92]. L’Orlandino, cap. VI, st. 1.

[93]. Anche il Franco nella Risposta della Lucerna: «Veggo i lauri di Parnaso, le querce di Dodona, le palme d’Iduna, i bussi di Citoro, le canne di Menalo, Federe d’Ippocrene, i mirti d’Aganippe».

[94]. Lettere, t. I, f. 123 r.

[95]. Lettere, t. I, f. 248 r.