[96]. Lettere, t. II, f. 77 v., 140, r. t. V, f. 131 r., 161 r.

[97]. Questo capitolo fu pubblicato dietro il Dialogo della infelicità dei letterati di Pierio Valeriano, Milano, 1829.

[98]. Le satire alla berniesca, Torino, 1549. Dello stile berniesco.

[99]. Discorso intorno al comporre delle comedie e delle tragedie, edizione di Milano, 1864, p. 31. Luigi Tansillo, che lodò la galera, l’aglio, la gelosia, solo per celia dice in uno dei capitoli dove la galera appunto è celebrata:

Non è il mio de’ capricci e de le vene

Che corron sì per Roma oggi e tra preti,

Di che, più che del mar nausea mi viene.

Vorrei che i buon’ scrittori e i buon’ poeti

Dicesson ben del bene e mal del male,

Come appartiene agli uomini discreti.