[146]. Lettere, vol. I, f. 17 v.
[147]. Lettere, vol. I, f. 34 v.
[148]. Lettere, vol. I, f. 199 r.
[149]. Lettere, vol. I, f. 85 r. Vero è che molti anni dopo il Franco scriveva in uno dei sonetti contro l’Aretino:
Muojon di fame, e per l’Italia vanno
Mille buon spirti miseri e dolenti,
Ignudi e scalzi, dibattendo i denti,
Per un ladro spedale che non hanno.
E chiamava quei buoni spiriti a raccolta, li invitava ad esser tutti di un parere, e a levar alto la voce
Contro l’infami e pessime brigate