[249]. Op. cit., pp. 470-1.

[250]. Lettere, vol. I, f. 226 v.

[251]. Cap. I, st. 17 sgg.

[252]. Die Cultur der Renaissance in Italien, 3ª ediz., Lipsia, 1877-8, vol. I, p. 191.

[253]. Menagiana, vol. II, p. 109.

[254]. Lettere, vol. V, f. 185 r.

[255]. Ediz. di Firenze, 1570, p. 60.

[256]. Vedi ciò che del vestire e dell’aspetto del pedante in genere dicono: il Caro, nel Commento di ser Agresto, ecc.; Pietro Aretino, Ragionamenti, parte I, giornata II, Cosmopoli, 1660, pp. 77-8; Cesare Caporali, nella prima parte di quel suo capitolo che appunto s’intitola Il Pedante, d’onde attinse Mathurin Régnier pel suo Repas ridicule; Tommaso Garzoni, nella Piazza universale di tutte le professioni del mondo, ediz. di Venezia, 1587, p. 91.

[257]. Parte X.

[258]. Loc. cit.