Quivi

È tal che avea fattezze alte e divine

Per l’incurabil mal venuta un mostro.

La cortigiana della Lucerna del Pona muore agl’Incurabili, di mal francese (sera seconda, p. 86).

[452]. Le rime burlesche, ecc., ediz. cit., p. 396. Se le cortigiane truffavano, erano, alle volte, anche solennemente truffate. Vedi tutta la giornata II della parte II dei Ragionamenti dell’Aretino; Domenichi, Facetie, motti, p. 312, ecc.

[453].

Ste vacche se nassue in calessella,

E in calessella le sconvien morir:

Ne no ghe val a dir la tal se bella,

La tal se ricca, la no puol perir,