Colei che i nostri danni
Ebber solo conforto,
Velar di neri panni,
Cinger d'ombra sì trista,
E spaventoso in vista
Più d'ogni flutto dimostrarci il porto?[356]
Ma ciò che la natura non fece, fa il poeta, e la morte diventa per opera sua
Bellissima fanciulla
Dolce a veder.
Solo in due casi si diparte il poeta da questi sentimenti e da queste immagini, e sente orrore e terror della morte: quand'essa ci strappa dalle braccia un essere amato; e quando incrudelisce in giovinezza e in beltà, e scerpa il fiore delle nuove speranze. Il poeta apostrofa la natura: