E quando miro in ciel arder le stelle,
Dico fra me pensando:
A che tante facelle?
Che fa l'aria infinita, e quel profondo
Infinito seren? che vuol dir questa
Solitudine immensa? ed io che sono?
L'inquietudine che prova il pastore, il poeta l'aveva, già da tempo, provata:
Ed io pur seggio sovra l'erbe, all'ombra,
E un fastidio m'ingombra
La mente; ed uno spron quasi mi punge