[19]. Historiae sacrae l. I, in principio.
[20]. Vedi Gesenius, Comentar über den Jesaia, Lipsia, 1821, vol. II, p. 525. Il sistema di Cosma presenta anche non poca somiglianza con quello che espone Macrobio, In somnium Scipionis, II, 5.
[21]. Χριστιανικὴ τοπογραφία, l. II, in Bibliotheca veterum patrum del Galland, t. XI, pp. 414, 418-9.
[22]. De Paradiso, parte I, cc. 8-9.
[23]. Inferno, c. XXXIV, vv. 112-7.
[24]. Il De Gubernatis, in uno scritto intitolato Dante e l'India (Giornale della Società asiatica italiana, vol. III, 1889, pp. 3-19) sostiene che per Dante il monte del Purgatorio è l'isola di Ceilan; ma poteva Dante ignorare ciò che tutti sapevano ai suoi tempi, cioè che l'isola di Ceilan era popolata, non di anime purganti, ma di uomini d'ossa e di polpe? che da quell'isola venivano spezie in gran copia? che ad essa approdavano mercatanti e pellegrini in gran numero? Come avrebbe potuto Dante dire il lido di così fatta isola
lito diserto
Che mai non vide navicar sue acque
Uomo che di tornar sia poscia esperto?
E come avrebbe potuto chiamar quell'isola un'isoletta? (Purgatorio, I, 130-2, 100).