[25]. Cf. Reinaud, Géographie d'Aboulfeda, vol. I, Parigi 1848, Introduzione, p. CCCVIII.

[26]. Vedi Shems Ed-Dîn Abu-'Abdallah, Nokhbet eddahr, ecc., trad, da A. F. Mehren, Copenaghen, 1874, pp. 171-2.

[27]. Una ingegnosa ipotesi sulla origine di essa presso gli antichi espone il Ploix, L'Océan des anciens, Revue archéologique, nuova serie, vol. XXXIII (1877).

[28]. Giuseppe Flavio, Antiq. jud., I, 1; S. Giovanni Damasceno, De fide orthodoxa, l. II, cap. 9.

[29]. Vedi negli atlanti citati pur ora le seguenti mappe: di Enrico, canonico di Magonza (sec. XII); quelle inserite in manoscritti del Liber Floridus di Lamberto, canonico di Saint-Omer (sec. XII); quella inserita in un manoscritto della Imago mundi di Onorio di Autun (sec. XII); di Hereford (sec. XIII); di Marin Sanudo, nel Chronicon a mundi creatione ad annum Christi 1320. Cf. Santarem, Essai etc., vol. III, pp. 477-8, 497; vol. II, pp. 197, 241; vol. III, p. 140.

[30]. P. Meyer, Romania, vol. XIV, p. 62; Parodi, I rifacimenti e le traduzioni italiane dell'Eneide di Virgilio prima del Rinascimento, nel fasc. V (1887) degli Studj di filologia romanza, pubblicati dal Monaci, pp. 166-7. Il ms. A, I, 8 della Casanatense contiene il testo francese. La traduzione italiana, oltre che nel ms. canoniciano indicato dal Meyer, e nel ms. N. 10 di San Pantaleone de Urbe, conservato nella biblioteca Vittorio Emanuele di Roma, indicato dal Parodi, si ha in un altro manoscritto, pure di S. Pantaleone, segnato col numero 30, e conservato nella medesima biblioteca. In questo si leggono, come io le ho trascritte, le parole: è assisa verso Oriente, nel gran mare che tutto il mondo atornea, e non come dall'altro codice le riporta il Parodi: è assisa verso Oriente nel gran mare atornea.

[31]. Il racconto di Giovanni fu ripubblicato, di su un codice di Berlino, da F. Zarncke, Der Priester Johannes, estratto dai volumi VII e VIII delle Memorie della Società Reale delle scienze in Sassonia, Lipsia, 1876-9, parte 2ª pp. 162-71. Il passo da me riferito è a p. 170.

[32]. Ap. Dobner, Monumenta historica Boemiae, t. II, pp. 89-90. Cf. De Gubernatis, Storia dei viaggiatori italiani nelle Indie Orientali, Livorno, 1875, p. 75.

[33]. Ap. Dobner. Op. cit., p. 96.

[34]. Tertulliano, Apolgeticus, cap. 46; Filostorgio, ap. Niceforo, Hist. eccles., l. IX, cap. 19; San Tommaso, Summa theologica, II, 2ª, quaest. 165, art. ult.; San Bonaventura, Sententiarum II, dist. 17. Cf. Alberto Magno, De natura locorum, tratt. I, cap. 6.