Io sentii mormorare a tutti: Adamo!
Poi cerchiaro una pianta dispogliata
Di fiori e d'altra fronda in ciascun ramo[100].
Tale, e ingombra di spine per giunta, e con avvolta al tronco la scoglia d'un serpente, la descrive Federigo Frezzi:
Quando trovai un arbor senza fronde
Ch'era di spoglio d'un serpente avvolto,
Sì come un'edra che un ramo circonde.
Lo spoglio avea di forma umana il volto;
E l'arbore di spine era pien tutto
Intorno a sè, siccome luogo incolto.