[590]. Chronicon, cap. L, ap. Muratori, SS., t. IX, col. 670.
[591]. Vedi, per alcuni esempii, Vincenzo Bellovacense, Speculum historiale, l. VIII, cap. 115; Cesario di Heisterbach, Dialogus miraculorum, ediz. Strange, Colonia, 1851, dist. V, cap. 12; Miracle de l'enfant donné au diable, in Miracles de Nostre Dame par personnages, publiés par G. Paris et U. Robert, Parigi, 1876 sgg., vol. I, pp. 1 sgg.; Histoire littéraire de la France, t. XXIII, p. 123.
[592]. Op. cit., pp. 30-6.
FINE DEL VOLUME PRIMO.
GIUNTE E CORREZIONI
Pagina [5]. — Quando scrissi quella pagina io credeva assai più che ora non creda all'autenticità del trattatello De aqua et terra attribuito a Dante. Vedi nel Giornale storico della letteratura italiana, vol. XX (1892), pp. 125 sgg. un importante scritto del Luzio e del Renier, intitolato Il probabile falsificatore della «Quaestio de aqua et terra».
Pag. [71]. — Il poemetto La Fenice, da me ricordato come cosa che stia da sè, non è se non parte della Quinta Giornata del Mondo creato del Tasso, parte che fu anche impressa separatamente; onde l'errore.
Pag. [98]. — Intorno ai manoscritti della Navigatio Brendani vedi Steinweg, Die handschriftlichen Gestaltungen der lateinischen Navigatio Brendani, in Romanische Forschungen, vol. VII, fasc. 1 (1 decembre 1891), pp. 1 sgg.
Pag. [166], n. 54. — Iššah significa donna in ebraico.
Pag. [182], n. 40. — Cf. il libro di A. Middleton Reeves, The finding of Wineland the good, the history of the icelandic discovery of America, edited and translated from the earliest records, Londra, 1890.