Qui herberge les Chrestiens[392].
Ora l'albergare di San Giuliano poteva (non dico che dovesse) essere della maniera appunto che si vede nella novella del Decamerone; e avoir l'ostel Saint Julien voleva dire, non solo avere buona stanza, ma spesso anche avere la buona nottata, come Rinaldo d'Asti. Il Legrand d'Aussy cita da una canzone manoscritta i seguenti versi, con cui un poeta, Giacomo d'Ostun, avendo passato la notte con la sua dama, celebra la goduta felicità:
Saint Julien qui puet bien tant,
Ne fist à nul home mortel
Si doux, si bon, si noble ostel[393].
Nel fableau di Boivin de Provins, alcuni che si credono di accalappiare Boivin, traendolo in casa di una sgualdrina, gli dicono:
Par saint Pierre le bon apostre,
L'ostel aurez saint Julien[394].
Eustachio Deschamps intende l'ostel nel senso che l'intende Giacomo d'Ostun, quando dice:
On quiert l'ostel Saint Julien[395],