O gente tante a cui ho comandato
Al mondo, hor dove sete voi andate?
Perchè non agliudate
El duca vostro e il vostro sol signore?
Io son pur Iulio, il vostro imperatore.
O tu, vulgare, o tu, phylosophante,
Artista, o mercatante,
O tu cossì gentile e dilicato;
Ay, riconosci il misero tuo stato,
E quanto la tua vita è curta e breve: