Tourmente-le moy, Mauferas,

Et fay du pis que tu pourras.

Le second dyable.

Néron, sans mourir tu mourras.

A ce cop qu'est enfer sauras

Ne jamez remède n'auras.

Lors souffle ly uns soubz la chaudière et face .I. pou de fumée, et l'autre face semblant de ly faire boire or guele baée, et bientôt cessent.

Come si vede, qui è inflitta a Nerone anche la pena di Crasso, che già Enenkel inflisse a Claudio. In un altro mistero francese di San Pietro e di San Paolo, composto nel XVI secolo, Nerone è portato dai diavoli all'inferno anima e corpo[719]. Matteo Palmieri è meno severo con lo sciagurato di Nerone, di cui pone all'inferno l'anima fra quelle di coloro che sono passionati per la cupidità de l'honore. Nel capitolo 22 del l. II della inedita Città di Vita, Sibilla dice al poeta (cod. Laurenz, pl. XL, 53):

Nomar porre' tra queste degne sorte

D'anime degne fur nella tua vita