Et son dolenti in questa trista corte.

Ma non dire' d'alcuna più smarrita

Retro a l'opinion che inganna e froda

L'anima che è dal vero honor partita,

Che di Nerone degno sol di broda,

E tanto infuriò de la sua stima

Credecte Augusto superar di loda.

Nel suo triompho ornato nella cima

D'olympica corona et stelle d'oro

Con quella palla in man che più sublima,