[466]. Kaiserch., 4856-63.
[467]. Ibid., v. 4869-76, 4881-5119.
[468]. Ib., v. 5706-854. Lo stesso si ha in Heinrich von München.
[469]. Ib., v. 6465-6.
[470]. Nella Historia Septem Sapientum Ponziano è l'imperatore, Diocleziano il principe; così pure nei Sept Sages de Romme pubblicati a Ginevra nel 1492. Ma nella più parte delle versioni Diocleziano è l'imperatore. Nel Romans des Sept Sages pubblicato dal Keller l'imperatore è Vespasiano, ecc. Nel racconto di Giovanni di Alta Selva Dolophatos, padre di Luscinius, è re di Sicilia.
[471]. Ed. dell'Oesterley, app., 77.
[472]. Cap. 103. Questa novella si trova in Plutarco, De Garrulitate, e in molti altri. Aggiungasi all'elenco che ne dà l'Oesterley anche il Fiore di Virtù, ove i consigli non sono più tre, ma uno solo.
[473]. The early english versions of the Gesta Romanorum pubblicate la prima volta dal Madden, ripubblicate da Sidney I. H. Herrtage per la Early English Text Society, Extra Series, XXXIII, Londra, 1879, p. XXXII.
[474]. Ib., p. VII. Gesta Romanorum, ed. dell'Oesterley, c. 105. V. Massmann, Kaiserch., v. III, p. 997-1002, e Gaston Paris, Histoire poétique de Charlemagne, p. 354-6.
[475]. V. Landau, Die Quellen des Decamerone, Vienna, 1869, p. 70-1, e D'Ancona, Le Fonti del Novellino in Studj di critica e storia letteraria, p. 279-83, 307-8.