Io son colui cho dominai lo mondo,

E 'l gran Pompeyo, et la mia patria Roma;

Non fu sì alta chioma

Ch'a me non ubidisse per timore.

Cesar io son, che per humano amore

Tucto mi diedi a l'arte bellicose:

Cagion ne fu due cose:

Vedermi di persona bello e forte.

Ma[605] crudel doni a quanti detti morte

Eterna, et anche al mondo corporale.