Mole Adriana, v. Mausoleo di Adriano.

Monte di Venere, II, 405.

Montemario, I, 110.

Monte Testaccio, I, 154.

Monumenti di Roma, I, 45; — distrutti 49-51.

Muzio Scevola, I, 224-5, 239.


Narciso, II, 305, 307.

Nembrot in Italia, I, 81.

Nerone, I, 382, 394; II, 106, 107, 250, 286, 288, 290-2, 454, 473, 500, 502, 586; — sua scelleratezza, I, 332-4; — delitti imputatigli, 334-5; — suo lusso e sua prodigalità, 335-7; — sue dissolutezze, 337-8; — sua gravidanza, 338-45; II, 580-1; — amico di Cristo, I, 345-7; — fa morire S. Pietro e S. Paolo, 347-9; — sua morte, 349-50; — sua dannazione, 351-2; II, 581; — suo sepolcro, I, 353-5; II, 566; — sue apparizioni, I, 355-6; — si trasforma in diavolo, 356-7; II, 581; — opinione che non fosse mai morto, I, 357; — deve tornare in qualità di Anticristo, 357-9; II, 513-4, 581; — luoghi denominati da lui, I, 359-60.